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Mondo Nuovo - news 8-1-10


Il Cavaliere in Israele: tutto il peggio possibile

Written by esteri.prc   
Giovedì 04 Febbraio 2010

di Fabio Amato

La visita di Berlusconi in Israele viene celebrata  senza che una voce di critica dell’opposizione parlamentare si levi. Ad un anno da Piombo Fuso, definito un crimine di guerra anche dall’ONU, dopo due giorni di ossequi ad Israele, il Presidente del Consiglio si ricorda che esiste Gaza , ma solo per assolvere l’aggressore e condannare le vittime. Una vergogna. Definisce “una giusta reazione” il massacro di 1500 vittime innocenti, le migliaia di distruzioni, l’uso di armi proibite come il fosforo bianco, l’embargo immorale e disumano a cui è sottoposta , con oltre un milione e mezzo di donne e uomini a cui è negato tutto, stretti nella più grande prigione a cielo aperto del mondo.

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In memoria di Patrice Lumumba, simbolo dell'indipendentismo africano
Written by esteri.prc   
Martedì 02 Febbraio 2010

di Giovanni Santini

"Patrice Lumumba non ha avuto il tempo di diventare una leggenda come Che Guevara. E’ diventato un simbolo”. Così disse il giornalista-scrittore Ryszard Kapuscinsky del celebre leader congolese assassinato il 17 gennaio 1961 per volere del governo del Belgio, con la complicità di Stati Uniti e Gran Bretagna. La sua morte lasciò il Congo nelle mani della brutale e rapace dittatura di Mobutu e poi in balia di sanguinose guerre civili, spesso dimenticate dall’Occidente, che si trascinano fino ai giorni nostri, in un’interminabile odissea per le popolazioni locali.

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Il caso della TV venezuelana RCTV e la solita propaganda antichavista
Written by esteri.prc   
Venerdì 29 Gennaio 2010

di Attilio Folliero e Cecilia Laya (CARACAS) - 25 gennaio 2010

Alla mezzanotte ed un secondo in punto del 24 gennaio 2010, la televisione venezuelana RCTV Internacional ha cessato di trasmettere anche via cavo, dopo che nel 2007 era stata costretta a cessare le trasmissioni in chiaro, per il mancato rinnovo, da parte dello Stato, del contratto che concedeva le frequenze ("Il caso RCTV").

 

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Haiti: paramilitarizzazione continentale
Giovedì 21 Gennaio 2010

 

di Marco Consolo
L’escalation militarista degli Stati Uniti in America Latina è sotto gli occhi di tutti. Se erano rimasti dubbi sulla linea di Obama per il continente, con Haiti cade la ultima foglia di fico. Con grande cinismo e speculando sulla tragedia del popolo haitiano, l’amministrazione del “democratico” Obama ha deciso di inviare sull’isola più di 10.000 marines.
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L'aiuto di Cuba ad Haiti
Written by Administrator   
Giovedì 21 Gennaio 2010
L'ennesima immane tragedia del popolo haitiano, ha scatenato, come sempre avviene in questi casi e come una sorta di lavaggio della coscienza delle nazioni più ricche, la corsa alla solidarietà. Ma ad Haiti, terra di nessuno, ai soccorsi post terremoto si va sottilmente accompagnando una sorta di occupazione militare da parte degli Stati Uniti, per ipotecare il futuro del Paese. Questa volta non si tratta solo di soddisfare gli appetiti delle grandi imprese sugli appalti per la ricostruzione, ma ci si colloca nell'ambito di un'offensiva militare statunitense in atto sull'America latina, di cui purtroppo conosciamo bene gli altri capitoli.
Ma mentre c'è chi invia truppe militari, c'è chi, come Cuba, invia brigate di medici e forniture sanitarie, quello che veramente serve agli haitiani.
Ecco un comunicato del Governo cubano sugli aiuti ad Haiti.
La solidarietá del popolo cubano non é giunta ad Haiti con il terremoto, la nostra collaborazione verso quel popolo fratello viene offerta da oltre un decennio.
Nel momento in cui il terremoto ha scosso Haiti si trovavano giá in quel paese fratello, prestando la loro opera in forma gratuita e disinteressata, circa 400 collaboratori cubani.
 
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Le elezioni in Cile - Il sorriso ingessato
Written by Administrator   
Giovedì 21 Gennaio 2010

 

di Marco Consolo

           La destra col sorriso ingessato di Sebastian Piñera vince in Cile con il 51,6%. Al palo di ben 4 punti il democristiano Eduardo Frei, candidato della Concertaciòn (48,4 %) ed ex-presidente (1994-2000). A nulla sono serviti i voti del candidato della sinistra Jorge Arrate (6,3%), e l’appello timido ed all’ultimo minuto al voto per Frei da parte di Marco Enriquez-Ominami, il giovane candidato che aveva sparigliato il centrosinistra nel primo turno di dicembre con il suo 20 %.

Autore: due-calzini Categoria: Nuovo ampio comunismo Letto 24x volte lunedì, 08.02.10 17:55:17 Permalink Punti "Karma": 8. Ti piace questo articolo? [SI/NO]

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