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martedì, 16.03.10

L’aggressione all’Iran e la propaganda imperialista



http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=19225

 

L’aggressione all’Iran e la propaganda imperialista

di Homar Garcés*

su www.rebelion.org del 15/03/2010

traduzione a cura della redazione di http://www.lernesto.it

*Homar Garcés è giornalista politico venezuelano. Collabora con molte testate latinoamericane.

Grazie al sistema propagandistico su cui possono fare affidamento, gli Stati Uniti sono riusciti ad imporre la loro opinione e i loro interessi particolari al resto del mondo, in un contesto internazionale in cui le loro grandi corporazioni transnazionali possono contare sulla dislocazione immediata delle proprie forze armate in qualsiasi area geografica del mondo, senza che nessuno dei paesi aggrediti sia in grado di affermare il diritto naturale alla difesa, con tutte le implicazioni che ciò comporta e rappresenta per la continuità e il rispetto della loro sovranità nazionale.

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Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 22:54 Commenta

martedì, 09.03.10

A proposito delle “rivoluzioni colorate”...

 

A proposito delle “rivoluzioni colorate”...

 

1) Sulle recenti elezioni presidenziali in Ucraina (Curzio Bettio)

2) La tecnica del “colpo di stato colorato” (John Laughland)

 

 

=== 1 === 

Sulle recenti elezioni presidenziali in Ucraina

Elaborazione di Curzio Bettio sulle recenti elezioni presidenziali in Ucraina, esempio di come sull’esito finale di una consultazione elettorale possa incidere incombente la minaccia di una “rivoluzione colorata”, in questo caso della cosiddetta “Rivoluzione Arancione”

 

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Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 11:54 Commenta

venerdì, 26.02.10

Si accentua la crisi della NATO?

Via le atomiche USA dalle basi in Europa. A dirlo questa volta è il governo belga. Si accentua la crisi della NATO?

 

a cura della redazione di www.contropiano.org

 

Si accentua la crisi della NATO? Prima l'impasse in Afghanistan, poi la crisi di governo in Olanda proprio sulla missione in Afghanistan. Adesso si sta aprendo un altro capitolo rilevante nelle relazioni tra Europa e USA nell'ambito dell'Alleanza Atlantica. Il governo belga di Yves Leterme, con una lettera aperta si è fatto portavoce di altri 4 paesi aderenti al Patto Atlantico: Olanda, Germania, Norvegia e Lussemburgo ed ha posto il problema dello smantellamento di circa 200 bombe atomiche della USA presenti nelle basi militari NATO sparse in Germania, Belgio, Italia, Turchia.

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Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 11:04 Commenta

lunedì, 22.02.10

...sbaglio o anche Israele s'è fatto l'atomica?

COMUNICATO STAMPA

 

GLI USA ED ALTRI GOVERNI OCCIDENTALI  MINACCIANO LA GUERRA CONTRO L’IRAN PERCHE’ QUESTO PAESE STAREBBE LAVORANDO PER DOTARSI DI ARMI NUCLEARI. DUNQUE, SUL PIANO DEL PRINCIPIO, E’ POSTA LA QUESTIONE DELLA PUNIZIONE BELLICA CONTRO OGNI PAESE VOLTO AL RIARMO ATOMICO. CIO’ VUOL DIRE CHE GLI USA BOMBARDERANNO ANCHE ISRAELE?

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Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 11:43 Commenta

giovedì, 18.02.10

Una portaerei chiamata Haiti


Da Asud.net

Una portaerei chiamata Haiti

Martedì 16 Febbraio 2010 00:00 Raul Zibechi 

Fonte:Alainet.org - Raul Zibechi] La reazione degli Stati Uniti di militarizzare la parte haitiana dell'isola devastata dal terremoto del 12 gennaio va considerata nel contesto della crisi finanziaria ed economica e dell'ascesa di Obama alla presidenza. Le tendenze di fondo erano ravvisabili, ma la crisi le ha accelerate, facendo loro guadagnare visibilità. Si tratta del primo intervento di rilievo della IV Flotta, ristabilita poco tempo fa.

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Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 11:09 Commenta

Ammissioni governative: Mutanda Bomber è stato fatto entrare deliberatamente


Da Megachip.info

Ammissioni governative: Mutanda Bomber è stato fatto entrare deliberatamente

di Webster G. Tarpley - Tarpley.net  Mercoledì 17 Febbraio

All'attentatore natalizio di Detroit è stato volutamente e deliberatamente consentito di mantenere il suo visto d'ingresso in USA in conseguenza di un lasciapassare di sicurezza nazionale emanato da una sinora sconosciuta agenzia USA dell'intelligence o delle forze dell'ordine con l'obiettivo di bloccare la revoca di tale visto prevista dal Dipartimento di Stato.

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Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 11:07 Commenta

mercoledì, 17.02.10

Vergogna - Lettera aperta dell'infermiere capo dell'ospedale di Emergency a Lashkargah

Afghanistan: la situazione dei feriti arrivati nell'ospedale di Emergency (con video)
Marjah, la Fallujah di Obama

Da Peacereporter.net 15/02/2010

Vergogna   

Lettera aperta dell'infermiere capo dell'ospedale di Emergency a Lashkargah, dove arrivano i civili feriti nell'offensiva alleata contro al vicina città di Marjah. Anche bambini di 7 anni

Vergogna.
E' quella che proviamo tutti qui all'ospedale di Emergency a Lashkargah, Afghanistan, dopo l'inizio dell'ennesima 'grande operazione militare', che ogni volta è la più grande...
Un profondo senso di vergogna per quello che la guerra, qualsiasi guerra, fa. Distruzione, morti, feriti. Sangue, pezzi di carne umana. Urla feroci e disperate. Non fa altro.
Ma qualcuno ancora pensa che sia un buon modo per esportare 'pace e democrazia'.
In effetti la pace la stavano portando anche a Said Rahman, noto 'insurgent' della zona, ma quella eterna però. Si è beccato un proiettile in pieno petto, di mattina presto, mentre era in giardino. 
Non stava pattugliando la zona, non stava combattendo, non stava mirando nessuno. 
Non ha nemmeno visto da dove arrivava il proiettile che ha ancora nel corpo e che gli ha sfondato il polmone di destra. Ha solo sentito un gran bruciore e poi è svenuto dal male. 
L'hanno trasportato in elicottero fino a Lashkargah, gli stessi elicotteri che prima sparano, poi in ambulanza nel nostro centro chirurgico per vittime civili della guerra, abbastanza instabile ma con il suo orsacchiotto di peluche nuovo di zecca, regalo della democrazia.
Sembrava avesse la gobba da tanto sangue si era raccolto nella schiena.
E' stato operato subito, gli hanno messo due drenaggi toracici, quasi più grandi di lui.
Perché il noto 'insurgent' ha sette anni.
Sette.
Questa è la 'grande operazione militare', la più grande.
Vergogna.

Matteo Dell'Aira*

 

(*Infermiere capo dell'ospedale di Emergency a Lashkargah, Helmand)


Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 17:02 Commenta

lunedì, 15.02.10

Yanukovic: nessun progetto di adesione dell’Ucraina alla NATO

Yanukovic: nessun progetto di adesione dell’Ucraina alla NATO

RIA Novosti

http://www.lernesto.it

 

Non è nelle intenzioni dell’Ucraina aderire alla NATO. Lo ha dichiarato con nettezza Viktor Yanukovic ai leader occidentali che si sono congratulati con lui per la vittoria nelle elezioni presidenziali dell’ex repubblica sovietica

L’offerta di ingresso dell’Ucraina nella NATO, avanzata dal presidente uscente Viktor Yuschenko, era stata sostenuta dall’amministrazione del presidente USA George W. Bush. Ma, malgrado l’entusiasmo di Washington, era stata respinta al vertice Nato del 2008 di Bucarest a causa delle pressioni di Germania e Francia, preoccupate dal fatto che tale mossa potesse suscitare lo scontro con la Russia.

La NATO dichiarò comunque che l’Ucraina, insieme all’altra repubblica ex sovietica della Georgia, avrebbe raggiunto l’alleanza in un futuro non meglio specificato.

“Non c’è alcuna ragione perché l’Ucraina aderisca alla NATO”, ha dichiarato Yanukovic in un’intervista al Canale Due russo.

“L’Ucraina è interessata oggi allo sviluppo del progetto di creazione di un sistema di sicurezza collettiva europeo. Siamo pronti a parteciparvi e a sostenere l’iniziativa del presidente russo Dmitry Medvedev”, ha proseguito, indicando chiaramente di essere interessato a ristabilire i rapporti con la Russia, inaspritisi negli ultimi anni a causa delle politiche filo-occidentali dell’Ucraina (…)

Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 23:22 Commenta

Cina-Usa, la tensione sta già scendendo


Da Peacereporter.net 08/02/2010  
Cina-Usa, la tensione sta già scendendo    
Parla Francesco Sisci: "I tempi elettorali americani non coincidono con i tempi lunghi cinesi"

Cina e Stati Uniti, il G2 del nuovo ordine mondiale, sembrano ai ferri corti sui temi della libertà di comunicazione, dei diritti umani e delle urgenze in politica estera. Sullo sfondo, tensioni finanziarie e commerciali.
Francesco Sisci, esperto di Cina e inviato de La Stampa a Pechino, spiega perché lui intravede già un riavvicinamento tra i due Paesi. I problemi tuttavia non mancano. Alla radice, interessi geopolitici, economici e un diverso modo di intendere i tempi della politica e della diplomazia.

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Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 18:19 Commenta

venerdì, 12.02.10

Bolivia, CIA fiancheggiava cellula terrorista per destabilizzare il paese

a Peacereporter.net 12/02/2010

Bolivia, CIA fiancheggiava cellula terrorista per destabilizzare il paese   

Il gruppo armato intendeva uccidere il presidente Evo Morales e il vicepresidente Álvaro García Linera
Il giudice boliviano Marcelo Soza ha rivelato che il militare ungherese Istvan Belovai, coinvolto nel finanziamento di una cellula terrorista recentemente neutralizzata dai servizi segreti del paese andino, era un agente della CIA conosciuto con lo pseudonimo Escorpión-B. Il gruppo terrorista aveva intenzione di destabilizzare il paese attraverso la violenza armata e puntava all'assassinio del presidente, Evo Morales, e del vicepresidente, Álvaro García Linera.

Il 16 aprile del 2009, la Unidad Táctica de Resolución de Crisis de la Policía boliviana con un'irruzione nell'hotel Las Américas, in Santa Cruz nell'est del paese, sorprese il comando paramilitare. In questa operazione morirono i mercenari europei Eduardo Rózsa Flores ( di origine croata), leader del gruppo, Michael Dwyer (di nazionalità irlandese) e Árpád Magyarosi (rumeno ungherese). La scorsa settimana la magistratura boliviana ha emesso un mandato di cattura nei confronti dell'impresario Branko Marinkovic, con l'accusa di finanziare la banda di Rósza Flores. Per evitare la cattura l'uomo è fuggito negli Stati Uniti.


Autore: due-calzini Categoria: Terrorismo statunitense Ore: 23:43 Commenta