domenica, 08.08.10
IL POPOLO DELL’ACQUA PUBBLICA SI MOBILITA

IL POPOLO DELL’ACQUA PUBBLICA SI MOBILITA
LUCCA - Martedi’ 10 Agosto 2010 ore 10,00 PRESIDIO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA GESTIONE DELL’ACQUA ATO1
Toscana Nord (Province Lucca - Massa Carrara - Montagna Pistoiese)
clicca e leggi luogo appuntamento e promotori
In vista dell’Assemblea dei Sindaci dell’ATO1 del prossimo 10 agosto c.a. i Comitati Referendari Provinciali di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, congiuntamente con il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua e propria articolazione locale, scrivono LETTERA APERTA ai Sindaci per dire no alla privatizzazione, per richiedere la convocazione dei Consigli Comunali prevedendo la partecipazione dei Cittadini e una moratoria immediata ad ogni processo di privatizzazione della Gestione dell’Acqua
NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUANO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLA DEMOCRAZIA
Clicca e leggi il testo della Lettera Aperta del 5 agosto 2010
Clicca e leggi approfondimenti
sabato, 07.08.10
PRESIDIO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO
NELLE PROVINCE DI LUCCA, MASSA CARRARA E PISTOIA
Il 27 luglio i Sindaci dell'ATO1, riuniti per deliberare le modalità di ingresso dei privati nella gestione dell'acqua, hanno deciso di aggiornarsi all'Assemblea di martedì prossimo, 10 agosto. Eravamo presenti all'incontro come uditori.
In allegato, troverete lettera aperta che abbiamo inviata ai Sindaci per sollecitarli a restituire ai Consigli comunali e agli stessi cittadini la sovranità sulla scelta di gestione del servizio idrico.
Ogni articolazione dei Comitati referendari sta mobilitandosi per interagire direttamente con i Sindaci, i consiglieri comunali, la cittadinanza affinché la scelta sul bene comune-acqua non sia essa stessa privatizzata.
senza un pronunciamento dei Consigli comunali
in aperto contrasto con 20.000 cittadini firmatari del referendum per l'acqua pubblica
nel pieno delle ferie estive
contando sulla distrazione dell'opinione pubblica
chiamiamo le associazioni, le istituzioni e i cittadini
presso la sede dell'ATO 1
Monte San Quirico LUCCA, Via per Camaiore 2180
al PRESIDIO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO
NELLE PROVINCE DI LUCCA, MASSA CARRARA E PISTOIA
Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua
Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua Toscana Nord
giovedì, 29.07.10
AcquaToscana tutte le prossime Riunioni ed Iniziative
AcquaToscana
tutte le prossime Riunioni ed Iniziative
29 - 31 Luglio 2010
- 31 luglio 2010
Sab. 31 Luglio 2010, ore 10.30
LUCCA (LU), Riunione Reti Acqua Pubblica
Stop alla privatizzazione Gaia (ATO1 Toscana Nord)
- 31 luglio 2010
Sab. 31 Luglio 2010, ore 14.30
Torre del Lago Puccini VIAREGGIO (LU), Dibattito Pubblico
Acqua Bene Comune - interno 2^ Festa Naz. Giovani Democratici
- 29 luglio 2010
Gio. 29 Luglio 2010, ore 21.15
BORGO SAN LORENZO (FI), Assemblea pubblica
Il Referendum e le prospettive del movimento per la ripubblicizzazione dell’acqua"
Scarichi fognari nel Parco Pratolino Gip sequestra - Indagato Ingegnere di Publiacqua SpA
Acqua Firenze / dalla patria del Modello Pubblico-Privato
- 28 luglio 2010
Fonte: La Repubblica Firenze
Scarichi fognari nel parco di Pratolino - il Gip sequestra l’area
Pratolino, indagato ingegnere di Publiacqua
http://www.acquabenecomunetoscana.it/spip.php?article11002
28 luglio 2010
Fonte: L’Unità Toscana
Uno scarico fognario abusivo nel parco di Villa Demidoff
Approvata risoluzione presentata dalla Bolivia per il riconoscimento del diritto all'acqua
http://www.un.org/es/comun/docs/index.asp?symbol=A%2F64%2FL.63%2FRev.1&Submit=Buscar
mercoledì, 28.07.10
Acqua: Nel chiuso delle stanze si sta decidendo
I Comitati referendari provinciali di Massa Carrara, Lucca e Pistoia, il Forum Toscano dei Movimenti per l’acqua e il Forum Toscano dei Movimenti per l’acqua Toscana Nord hanno promosso un presidio sul posto e partecipato come uditori all’assemblea per chiedere ai Sindaci di raccogliere la volontà di tanti movimenti, associazioni e singoli cittadini di ‘tenere l’acqua fuori dal mercato e i profitti fuori dall’acqua’.
A Lucca, Pistoia e Massa Carrara è in atto la vendita dell’acqua ai privati e i cittadini ne sono all’oscuro come all’oscuro sono gli amministratori; nessun Consiglio comunale è stato chiamato ad esprimersi sulle sorti dell’unica azienda pubblica di gestione del servizio idrico della Toscana.
Questa non è privatizzazione dell’acqua; è privatizzazione della politica.
Nella civile Toscana della legge sulla partecipazione Governatore, Sindaci e delegati non possono decidere sull’acqua senza il mandato diretto delle comunità che rappresentano.
Comitati e Forum toscano Acqua rivendicano la convocazione urgente di Consigli comunali aperti che diano voce alla domanda partecipazione diretta dei cittadini, unici custodi del bene comune-acqua e perciò veri titolari della sua gestione.
Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua Toscana Nord
lunedì, 26.07.10
PRESIDIO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DI GAIA
martedì 27 luglio ore 10
presso la sede dell'ATO 1
Monte San Quirico - LUCCA Via per Camaiore 2180
PRESIDIO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DI GAIA
COMUNICATO STAMPA
Comitati referendari provinciali di Massa Carrara, Lucca, Pistoia
Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua Toscana Nord
Gaia SpA/ATO1 Toscana Nord:
la gestione dei beni comuni è responsabilità esclusiva delle comunità che li condividono
A dirlo, nelle province di Massa Carrara, Lucca e Pistoia, sono oltre 20.000 cittadini che hanno firmato i quesiti referendari contro la privatizzazione del servizio idrico.
Lo hanno fatto nello straordinario fronte del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua ma in una condizione tutta locale: perché l’acqua di rubinetto, qui, è in parte gestita da GAIA, società a patrimonio totalmente pubblico dalla disastrosa situazione finanziaria ed aziendale.
Come a confermare che il problema non è il capitale pubblico di GAIA ma la pessima gestione di questa azienda regolata dal diritto privato delle s.p.a, una gestione che si è voluto consapevolmente compromettere quando a GAIA si è sottratta la sua linfa vitale, la rete idrica della Piana di Lucca, ad esclusivo vantaggio/profitto degli azionisti GEAL.
Ci appelliamo ai Sindaci che hanno fatto propria la battaglia in difesa dell’acqua pubblica così come ai Sindaci i cui consigli comunali hanno deliberato la non rilevanza economica del servizio idrico, tramite atti di indirizzo o di modifica degli statuti comunali, affinché raccolgano la volontà dei loro cittadini di ‘non vendere l’acqua’ e la rappresentino presso gli altri Sindaci con cui in questi giorni sono impegnati a decidere le sorti di GAIA.
Chiediamo una moratoria immediata delle procedure che aprono GAIA agli interessi dei privati perché decisioni che condizioneranno per decenni il bene comune-acqua non si possono prendere nell’incertezza generale di questo quadro legislativo.
GAIA è destinata alla chiusura fra 5 mesi; lo stabilisce una sentenza del TAR toscano. Al contempo la normativa nazionale ha decretato il superamento degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) entro i quali si gestisce attualmente il servizio idrico; intanto sul Decreto Ronchi incombono un ricorso di costituzionalità delle Regioni e il referendum del popolo dell’acqua. Si aggiunga la grave emergenza ambientale dei nostri fragili territori.
Sono tutte partite aperte, in una fase di crisi finanziaria nazionale, su cui Enti locali e Regione Toscana devono rispondere complessivamente.
La natura pubblica di GAIA non può essere compromessa da vertici gestionali prossimi alla scadenza. Contiamo sul buon senso dei Sindaci e sulla loro capacità di rappresentare la domanda di democrazia e partecipazione delle loro comunità.
Comitati referendari provinciali di Massa Carrara, Lucca, Pistoia
Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua Toscana Nord
24 luglio 2010
sabato, 24.07.10
Referendum Acqua Pubblica: un fiume di firme in piena
News by: Comitato Referendum Acqua Pubblica Regionale Toscana
www.acquabenecomunetoscana.it/referendum
Referendum Acqua Pubblica: un fiume di firme in piena
Impressionante: 1.402.035 le firme consegnate in Cassazione a Roma il 19 luglio 2010.
Dalla Toscana pervenute a Roma 107.508 firme pari al 238,26 %dell’obiettivo regionale assegnatoci
Clicca e leggi dato Nazionale Finale regione x regione Clicca e leggi dato Toscana provincia x provincia Clicca e leggi: dalla carta stampata del 20 luglio 2010
La Conferenza Stampa del Comitato Referendario Toscana
del 22 Luglio 2010 (Firenze)
Da TG3 Rai Toscana ed. ore 19,30
Consegnate in Cassazione un milione e 400mila firme. E’ record
Lunedì 19 luglio, il Comitato Promotore dei Referendum per l’acqua pubblica consegna oltre un milione e quattrocentomila firme presso la Corte di Cassazione.
Un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese. Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme.
La sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare almeno 25 milioni di italiani a votare tre “sì” la prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un risultato che oggi, alla luce del “risveglio democratico” a cui si è assistito nei mesi della raccolta firme, sembra assolutamente raggiungibile.
Adesso chiediamo al Governo di emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum. Chiediamo inoltre alle amministrazioni locali di non dare corso alle scadenze previste dal Decreto Ronchi. Un milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di qualunque scelta tesa ad applicare il Decreto, a maggior ragione per quelle amministrazioni che vogliono addirittura anticiparne le scadenze.
Il prossimo appuntamento del popolo dell’acqua è il prossimo 18 e 19 di settembre, quando, probabilmente a Firenze, si terrà l’assemblea dei movimenti per l’acqua.
Roma, 19 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA
Comitati referendari provinciali di Massa Carrara, Lucca, Pistoia
Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua Toscana Nord
Gaia SpA/ATO1 Toscana Nord:
la gestione dei beni comuni è responsabilità esclusiva delle comunità che li condividono
A dirlo, nelle province di Massa Carrara, Lucca e Pistoia, sono oltre 20.000 cittadini che hanno firmato i quesiti referendari contro la privatizzazione del servizio idrico.
Lo hanno fatto nello straordinario fronte del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua ma in una condizione tutta locale: perché l’acqua di rubinetto, qui, è in parte gestita da GAIA, società a patrimonio totalmente pubblico dalla disastrosa situazione finanziaria ed aziendale.
Come a confermare che il problema non è il capitale pubblico di GAIA ma la pessima gestione di questa azienda regolata dal diritto privato delle s.p.a, una gestione che si è voluto consapevolmente compromettere quando a GAIA si è sottratta la sua linfa vitale, la rete idrica della Piana di Lucca, ad esclusivo vantaggio/profitto degli azionisti GEAL.
Ci appelliamo ai Sindaci che hanno fatto propria la battaglia in difesa dell’acqua pubblica così come ai Sindaci i cui consigli comunali hanno deliberato la non rilevanza economica del servizio idrico, tramite atti di indirizzo o di modifica degli statuti comunali, affinché raccolgano la volontà dei loro cittadini di ‘non vendere l’acqua’ e la rappresentino presso gli altri Sindaci con cui in questi giorni sono impegnati a decidere le sorti di GAIA.
Chiediamo una moratoria immediata delle procedure che aprono GAIA agli interessi dei privati perché decisioni che condizioneranno per decenni il bene comune-acqua non si possono prendere nell’incertezza generale di questo quadro legislativo.
GAIA è destinata alla chiusura fra 5 mesi; lo stabilisce una sentenza del TAR toscano. Al contempo la normativa nazionale ha decretato il superamento degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) entro i quali si gestisce attualmente il servizio idrico; intanto sul Decreto Ronchi incombono un ricorso di costituzionalità delle Regioni e il referendum del popolo dell’acqua. Si aggiunga la grave emergenza ambientale dei nostri fragili territori.
Sono tutte partite aperte, in una fase di crisi finanziaria nazionale, su cui Enti locali e Regione Toscana devono rispondere complessivamente.
La natura pubblica di GAIA non può essere compromessa da vertici gestionali prossimi alla scadenza. Contiamo sul buon senso dei Sindaci e sulla loro capacità di rappresentare la domanda di democrazia e partecipazione delle loro comunità.
Comitati referendari provinciali di Massa Carrara, Lucca, Pistoia
Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua Toscana Nord
24 luglio 2010
giovedì, 22.07.10
LA RIVOLUZIONE DELL’ACQUA
martedì, 20.07.10
1 milione e 400 mila firme raccolte, è record Adesso stop agli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi
COMUNICATO STAMPA
1 milione e 400 mila firme raccolte, è record
Adesso stop agli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi
Oggi, lunedì 19 luglio, il Comitato Promotore dei Referendum per l'acqua pubblica consegna oltre un milione e quattrocentomila firme presso la Corte di Cassazione.
Un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese. Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme.
La sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare almeno 25 milioni di italiani a votare tre “sì” la prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un risultato che oggi, alla luce del “risveglio democratico” a cui si è assistito nei mesi della raccolta firme, sembra assolutamente raggiungibile.
Adesso chiediamo al Governo di emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum. Chiediamo inoltre alle amministrazioni locali di non dare corso alle scadenze previste dal Decreto Ronchi. Un milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di qualunque scelta tesa ad applicare il Decreto, a maggior ragione per quelle amministrazioni che vogliono addirittura anticiparne le scadenze.
Il prossimo appuntamento del popolo dell'acqua è il prossimo 18 e 19 di settembre, quando, probabilmente a Firenze, si terrà l'assemblea dei movimenti per l'acqua.
Roma, 19 luglio 2010
Articoli vecchi:
20.07.2010
19.07.2010
14.07.2010
13.07.2010
09.07.2010
- "Un milione di firme… qui comincia l'avventura”
- Napoli. SEL e PRC entrano nella SPA dell’ARIN. Una scelta più che ambigua Comunicato del Comitato campano per l’acqua pubblica
06.07.2010
20.06.2010
18.06.2010
17.06.2010
16.06.2010
14.06.2010
11.06.2010
09.06.2010
- Arezzo: finalmente approvata la mozione per l'acqua bene comune
- Il fondo speculativo Italiano guarda all'acqua
05.06.2010
01.06.2010







